NA

Nadia Allario

TapPOP

Grès e ingobbio, modellazione a lastra, interventi di lustri a freddo, decalcomania e trasferimento d’ immagine su paperclay di grès, cottura 1180°C

Dimensioni: diametro 20 x h 35 cm | diametro max 21 x h 48 cm | Peso 4Kg cad.

 

Nadia Allario nasce a Savona nel 1968, cresce in un ambiente contaminato da un'antica tradizione ceramica e ne viene subito affascinata. Frequenta così il liceo artistico "A. Martini" di Savona dove abili insegnanti di tecniche di modellato le trasmettono le prime nozioni dell'arte ceramica, e frequentando in quel periodo laboratori della zona come stagista. Dopo il liceo frequenta un corso di perfezionamento della decorazione ceramica ad Albisola a dove ancora oggi si trova la scuola di ceramica. La sua crescita professionale continua attraverso corsi con sapienti maestri della ceramica. Nel 2002 apre il suo laboratorio a Noli (SV) dove progetta e realizza ceramiche, nelle sue creazioni volge l'attenzione a nuovi linguaggi ed espressioni originali, non dimenticando ma reinterpretando la tradizione. La sua ricerca è in continua evoluzione, sperimentando stravolgendo la materia e utilizzando nuove tecniche. Ha partecipato a numerose mostre ed eventi, le sue opere sono esposte permanentemente presso il museo della ceramica di Vendone (SV), nel complesso museale Cav, G. Avena di Chiusa Pesio (CN). Nel 2018 ha vinto il primo premio al concorso di ceramica contemporanea (seconda edizione) di Albisola Superiore (SV) e il terzo premio al concorso internazionale "Ceramics in love" di Castellamonte (TO). Nel 2019 è stata selezionata per partecipare alla biennale di ceramica di Cluj in Romania. Sempre nel 2019 una menzione d'onore speciale assegnata all'opera selezionata al concorso "Terre Fabiesche" di Appignano (MC)